mercoledì 13 luglio 2016

Storie di (stra)ordinaria maternità



Buongiorno fanciulle belle! Ho pensato a lungo se fosse il caso di scrivere questo articolo, forse perchè troppo "serio" rispetto ai toni utilizzati finora, poi ho pensato che al massimo non se lo filerà nessuno e si aspetterà che torni a sparare minchiate come al solito.
Parliamo di maternità o meglio della mancanza di essa che affligge tante donne. Io affronterò l'argomento dall'unico punto di vista che conosco e cioè quello di donna plus size.
Già di base, se capita che inizialmente ci siano delle difficoltà, la tendenza generale è quella di pensare che la "colpa" sia della donna, nonostante siamo ormai nel 2016 ed Enrico VIII e le sue mogli che non riuscivano a dargli l'erede maschio ci abbiano ormai lasciati da un pezzo, salvo poi fare analisi più approfondite e scoprire che non è necessariamente così, quando poi la donna in questione ha qualche (o tanti) chili in più, addio comprensione e supporto, la colpa è tua che non dimagrisci!
I medici spessissimo escludono a priori qualsiasi probabilità che si possa riuscire nell'impresa e se proprio proprio dovesse accadere, ti preannunciano qualsiasi tipo di evento nefasto, dalla gestosi, al diabete gestazionale alla nonna che cade dalle scale. Ma se oltre alla ciccia, si ha anche la fortuna di avere delle disfunzioni ormonali come quelle causate dalla sindrome dell'ovaio policistico o dalla tiroidite di Hashimoto...beh lasciate ogni speranza! O almeno questo è ciò che vi diranno 8 ginecologi su 10.
E' molto comune che si entri in una spirale di diete fallite, analisi su analisi, calcoli dei giorni fertili, misurazione della temperatura basale, rapporti mirati e tanta tanta frustrazione, ma questo, chi ci prova, lo sa già, per cui oggi voglio raccontarvi di quattro donne, di quattro mamme e della loro esperienza, ma prima lasciatemi dire una cosa: il desiderio insoddisfatto di un figlio può logorare, sentirsi delle madri mancate può diventare un'ombra che non ti lascia mai, ma questo non vi rende meno donne, non vi rende meno mogli, compagne o fidanzate, non vi rende meno coppia, non vi rende meno amanti, non rende la vostra vita meno ricca, non sminuisce le vostre passioni, non sminuisce il vostro amore...fate in modo che il vostro amore non si riduca ad una serie di calcoli, amatevi, fate l'amore, divertitevi, ridete, fate del vostro compagno il vostro migliore amico, non permettete che la ricerca di un figlio vi separi, rendetelo un completamento per qualcosa che completo lo è già.

                                                                  Sara                         Arianna                    Carmen
Barbara ha preferito non apparire in foto
                               
1) Qual era la tua età ed il tuo peso quando hai scoperto di essere incinta?
A: Avevo 34 anni e pesavo 80 chili per 1,60 m
B: La prima gravidanza a 33 anni al peso di 130 chili, ora sono nuovamente in attesa di una bimba, ma questa volta è capitato senza che la cercassi.
C: Sono rimasta incinta la prima volta all'età di 29 anni. Purtroppo rientravo nell'altissima percentuale (30%) che esiste di casistica di aborto spontaneo al primo tentativo. Si tratta di una sorta di selezione naturale, unita alla reazione del nostro fisico all'evento e al "corpo estraneo" che il nostro organismo categorizza. Ho sofferto un pò per quanto accaduto, è normale...mi sentivo "inadeguata". Fortunatamente ho avuto accanto a me tutto l'amore necessario per non entrare nemmeno in questo doloroso vortice, e devo ringraziare il mio ginecologo che mi ha sempre spiegato con immensa pazienza che il mio peso o la mia età non c'entrassero nulla. Nel Dicembre del 2008 sono rimasta incinta di nuovo, felicità, gioia, paura, ansia pervadevano ogni cellula del mio essere. All'epoca pesavo 97 kg. Il mio ginecologo per "giustificare" alcuni esami più approfonditi, mi diceva "dato che hai qualche chilo in più, facciamo questo esamino per stare più tranquilli".
S: Sono rimasta incinta che avevo 24 anni, pesavo 153 kg per 1,75 m di altezza

2) Qual era la tua situazione di salute quando con il tuo compagno/marito hai deciso di cercare una gravidanza?
A: Ovaio policistico con assenza di ciclo anche per mesi e tiroidite di Hashimoto, sto messa bene XD
B: Obesità grave, ma a parte questo, nessun problema in particolare
C: Avevo un BMI di 36, ero obesa di II livello con familiarità con diabete ed ipertensione. Quando penso a lui, mi viene sempre un dolce sorriso, tutti i professionisti dovrebbero essere così delicati e invece troppo spesso ci troviamo ad avere a che fare con medici convinti di dover sentenziare sempre sul nostro peso, o che tutti i nostri problemi (di qualunque natura) siano da ricondurre al sovrappeso/obesità...bene, vorrei darvi un messaggio positivo: abbiate fiducia, non sono tutti così!
S:  La gravidanza è avvenuta per caso, il mio stato di salute era buono anche se non avevo il ciclo regolare perchè in precedenza prendevo la pillola e per due anni non si è regolarizzato

3) Hai fatto delle cure per riuscire a restare incinta?
A: Sì, sono partita da quelle "blande" (inofert, inofolic, prepart, sinopol...) senza alcun effetto, allora la ginecologa mi prescrisse clomid, rimasi incinta, ma lo persi. Dopo 6 mesi sono rimasta di nuovo incinta, sempre col clomid e visto il precedente aborto mi hanno prescritto ovuli di progesterone (2 ovuli per 3 volte al giorno, la dose massima) più le punture nel sedere che sono dolorosissime perche questa cosa che t'iniettano è tipo "olio", non si scioglie e fa uno gnocco sotto pelle. Alla fine ero così piena di lividi che la signora che mi faceva le punture non sapeva più dove farle. Tutto ciò fino al terzo mese.
B: Ho assunto del progesterone
C: No, nessuna
S: No, nè per restare incinta nè per regolarizzare il ciclo

4) Quanto tempo hai impiegato?
A: Tempo...ho smesso la pillola a giugno 2010, mio figlio è nato a febbraio 2014
B: Circa 1 anno
S: Non so quanto tempo ho impiegato, dopo che ho smesso di prendere la pillola non abbiamo più usato precauzioni se non la classica "retromarcia"

5) Hai avuto una gravidanza tranquilla?
A: Una volta finito con punture ed ovuli la gravidanza è stata tranquilla, escludendo alcuni disturbi "classici", ma non ho mai avuto nausee e sono andata in piscina fino a due giorni prima del ricovero.
B: La gravidanza è stata abbastanza tranquilla, ho tenuto sotto controllo la pressione ed il peso (ho messo 10 chili) e ho partorito col cesareo.
C: La mia prima gravidanza non ha avuto grossi problemi, non ho mai avuto nausee, ho sempre "sofferto" di pressione bassa (cosa da auspicarsi!), la glicemia era a posto e....udite udite: nei 9 mesi di gestazione ho preso soltanto 4 chili. Dopo il parto pesavo 13 chili in meno rispetto a quando sono rimasta incinta. Se vi state chiedendo il trucco, non saprei! Mi saziavo con pochissimo, però mangiavo spessissimo durante il giorno. Praticamente ero sempre con la mandibola in movimento, ma avendo voglia e bisogno di vitamine, si trattava spesso di verdura cruda, frutta fresca e secca, tocchetti di parmigiano ecc..Al settimo mese mi venne una patologia che non ha cause adducibili al peso, la colestasi gravidica.
Il 23 agosto nacque Giovanni, 4 chili di bambinotto con parto naturale indotto a due settimane di ritardo rispetto alla data prevista per il parto! Oggi ho 38 anni (tra un paio di settimane 39) e sono alla 34esima settimana della mia seconda gravidanza che per il momento procede ancora più "tranquilla" della prima. Questa volta pesavo 100 chili quando sono rimasta incinta. Ad oggi ho preso solo quasi 5 chili e l'unica ansia che ho ogni volta che devo andare dal ginecologo è il momento della pesata con conseguenti cazziatoni "anche questo mese nemmeno un chilo?!" (non sa che come è successo per la prima gravidanza, riprenderò tutti i chili durante l'allattamento.
S: Sì, ho avuto una gravidanza abbastanza tranquilla, a parte le nausee ed il vomito. Non ho avuto problemi di pressione, glicemia, gestosi o altro. Ho partorito a 37 settimane con un parto indotto finito con taglio cesareo senza problemi. La parte più dura è stata dopo XD





9 commenti:

  1. Un articolo meraviglioso, testimonianze meravigliose. Sento molto vicino questo argomento. Pur non avendo ancora cominciato a provare, tra qualche anno penso che arriverà il momento. Ed io sono obesa e con ovaio policistico e assenza di ciclo anche per mesi. Il mio ginecologo ha già messo le mani avanti: "prima di una gravidanza dobbiamo perdere almeno 30 kg!" Mi ha detto. Lui non sa però che non ne ho alcuna intenzione e che cercherò di vivere ogni passo in maniera serena e vedremo quello che ne verrà fuori. Intanto inizieremo a provare, poi si vedrà. D'altronde, le testimonianze di queste quattro fanciulle fanno tanto ben sperare. Grazie Dana, uno splendido articolo.

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    1. Ho il tuo stesso identico quadro ormonale e capisco e condivido l'ansia. Sono felice che queste testimonianze siano servite ad altre donne quanto sono servite a me.

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    2. stesso tuo quadro: quando sono rimasta incinta (poche settimane prima dei 30) pesavo 101kg e con ovaio micropolicistico (naturalmente anche a me avevano detto che avrei avuto difficoltà ad avere un bambino), ex fumatrice e con familiarità al diabete. Avevamo smesso di prendere precauzioni, ma se conti che il mio compagno non viveva nella mia città e ci vedavamo solo nei weekend puoi immaginare le probabilità... dopo qualche mese ho scoperto di essere incinta! Non ho avuto nessun problema, nè diabete gestazionale, nè gestosi, piedi gonfi o problemi di pressione (un po' alta gli ultimi giorni, ma avevo anche superato la DDP). In tutta la gravidanza avrò messo su 4-5kg (i primi mesi ero addirittura calata, i kg in più li ho messi tutti negli ultimi due mesi) e la bimba pesava 3,8kg alla nascita. In bocca al lupo a chi ci sta provando!

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    3. Ecco a cosa mi riferisco quando dico che è tutto soggettivo e che spesso nonostante il quadro clinico non sia dei migliori, si può tranquillamente avere esperienze assolutamente positive a riguardo. Grazie per la tua testimonianza! 😘

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  2. se quello che si vuole è un medico che dice che essere obesi è un toccasana e non da' alcun rischio per la salute allora per fortuna non lo si troverà mai. il medico non è un cretino che parla a vanvera, è una persona che ha studiato medicina, ha il dovere di essere educato e in offendere ma deve anche dire le cose come stanno. Se consiglia di perdere peso alle donne obese che vogliono un figlio non sta offendendo nessuno, c'è un motivo, se consiglia di fare certi esami non la fa per divertirsi: l'obesità è un fattore di rischio per la salute, "fattore di rischio" non vuol dire che sicuramente succederà qualcosa di tremendo ma che c'è un rischio maggiore rispetto a quello standard che tutti corrono. queste storie individuali di donne obese che hanno avuto uno o due figli senza problemi sono molto belle ma dal punto di vista medico-scientifico hanno poco valore: ci sono donne incinte che fumavano in gravidanza e per fortuna non hanno avuto problemi, ma fumare in gravidanza resta pericoloso! Non è che siccome a loro è andata bene vuol dire che non ci sono rischi. Ci sono anche persone che fumano due pacchetti al giorno e muoiono a novant'anni senza tumore al polmone ma non vuol dire che fumare fa bene. Ci sono persone obese a cui non viene l'infarto e persone normopeso che fanno jogging a cui viene l'infarto ma l'obesità resta un fattore di rischio per le malattie cardio-vascolari: fattore di rischio NON significa che sicuramente tutti gli obesi avranno malattie cardio-vascolari, vuol dire che corrono un rischio maggiore di avere queste malattie rispetto al rischio standard che tutti noi corriamo di avere queste malattie. Non è detto che se fumi o vivi in luoghi inquinati sicuramente avrai un tumore al polmone ma corri un rischio maggiore rispetto al rischio che tutti, anche i non fumatori che vivono in luoghi non inquinati, corrono

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    1. ha il dovere di essere educato e non offendere ma..

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  3. Comunque parlando di esperienze personali, io sono figlio di una donna obesa affetta da diabete di tipo 2 (una malattia direttamente legata all'eccesso di peso)

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  4. Bravissima, bellisime testimonianze!

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